STEP #10: NELLA LETTERATURA

L'ARCHITETTURA DI VON NEUMANN NELLA LETTERATURA 

La letteratura è il mezzo che, da sempre, l'uomo usa per comunicare pensieri e messaggi. Si legge per vivere meglio, con maggiore consapevolezza, o per evadere dalla realtà. Esistono tanti tipi di letteratura diversi, alcuni romanzi si avvicinano molto alla realtà quotidiana, altri invece, tendono a far emergere mondi fantastici, immaginari. Complessivamente risulta facile individuare un romanzo in cui compaiono computer, o addirittura macchine più "intelligenti" e , seppure la figura di von Neumann sia difficile da intercettare in romanzi o poesie, ricordando che l'architettura di von Neumann è il principio alla base dei moderni calcolatori non si può fare a meno di riportare alla mente John von Neumann.

"Profondo Blu" di Jeffery Deaver, ad esempio, è un romanzo giallo in cui un hacker assassino adesca le sue vittime infiltrandosi nei file dei loro computer [1].

Fig. 1 : Copertina di "Profondo Blu" [1].

O ancora, si ricorda "Neuromante" di William Gibson, ambientato in un futuro distopico in cui il protagonista, Henry Case, è un hacker fallito che, assunto per un ultimo lavoro, entra in contatto con una potente intelligenza artificiale. Gibson è il primo a lanciare il trend del software senziente che verrà portato avanti da tantissimi scrittori cyberpunk [2].

Fig. 2: Copertina di "Neuromante" [2].

Il cyberpunk, infatti, è una corrente artistico letteraria, sottogenere della fantascienza, nata intorno alla metà degli anni ottanta del XX secolo in cui emerge prevaricante il rapporto tra essere umano e tecnologia.


Bibliografia:

  1. Trama "Profondo Blu" e Fig. 1: https://www.ibs.it/profondo-blu-libro-jeffery-deaver/e/9788817028431
  2. Trama di "Neuromante" e Fig. 2: https://www.ibs.it/neuromante-libro-william-gibson/e/9788804679394

 

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