STEP #3: LA SCIENZA
LA SCIENZA
L'ambito scientifico a cui si attribuisce l'appartenenza dell'architettura di von Neumann è l'informatica: disciplina molto antica che si focalizza sulla capacità di automatizzare le operazioni aritmetiche e il trattamento dei dati. Il primo strumento computazionale in assoluto è l'abaco: una tavoletta con scanalature contenenti delle pietruzze, usato presso i babilonesi, i cinesi, i greci e i romani. Tuttavia il primo calcolatore meccanico vero e proprio risale circa al 100 a.C. ed è noto come meccanismo di Antikythera: dispositivo a ingranaggi usato per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari e il moto dei pianeti [1].
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Col passare del tempo l'informatica trovò nuove fonti di sviluppo.
I matematici arabi diedero importanti contributi alla crittografia e inventarono alcune macchine programmabili, come automi e orologi meccanici; manufatti tecnologici di complessità simile apparvero in Europa nel XIV secolo.
Grazie ai contributi di vari scienziati, tra i quali si ricordano George Boole, Charles Babbage, Ada Lovelace, Alan Turing e John von Neumann, l'informatica si è evoluta fino ad arrivare alla realizzazione di ciò che oggi definiamo il calcolatore per eccellenza: il computer.
Durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, in particolare, si riscontrò un notevole sviluppo informatico, dovuto alla necessità di intercettare le comunicazioni segrete codificate che intercorrevano tra le linee nemiche. La macchina tedesca "Enigma" costituiva un grande bersaglio strategico: conoscere il prossimo passo del nemico avrebbe garantito un grosso vantaggio ai fini del conflitto. Inoltre, già da diverso tempo i calcolatori erano impiegati per calcoli balistici o meteorologici.
Fig. 2: Foto della macchina "Enigma" [4]. |
Nel 1945, dopo aver ottenuto la cittadinanza statunitense e una collaborazione nell'ambito della ricerca presso le forze armate, John von Neumann, grande amante della ricerca, essendosi inevitabilmente avvicinato all'informatica, visto il fermento scientifico del tempo legato a tale disciplina, pubblicò "First Draft of a Report on the EDVAC", documento che conta un centinaio di pagine, ma che costituisce la prima descrizione pubblicata del progetto logico di un computer che utilizza il concetto di programma memorizzato [2][3].
Nel 1949 divenne operativo il primo calcolatore basato sull'architettura di von Neumann descritta nel report sopracitato: l'EDVAC, un computer binario in grado di eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni e che disponeva di istruzioni per il controllo del flusso del programma.
Bibliografia:
1. Meccanismo di Antikythera e Fig. 1: https://www.focus.it/cultura/storia/il-meccanismo-di-antikythera
2. John von Neumann: https://www.torinoscienza.it/personaggi/john-janos-von-neumann
3. First Draft of a Report on the EDVAC: https://en.wikipedia.org/wiki/First_Draft_of_a_Report_on_the_EDVAC
4. Fig. 2: https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/crittografia-cosi-la-macchina-enigma-ha-anticipato-la-moderna-sicurezza-informatica/
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